
Smettete di lottare con le lampade in vetro
Se avete già trascorso del tempo a lavorare con lampade in vetro, sapete bene quali siano le difficoltà. È necessario utilizzare una temperatura precisa per mantenere il vetro trasparente e evitare che le fratture causate da sollecitazioni esterne rovinino il prodotto finito. Ma il vero problema non è la temperatura: il vero problema sono i componenti elettrici utilizzati nelle lampade.
I problemi legati ai connettori
Ogni macchina sembra avere il proprio modo particolare per funzionare. Alcune utilizzano basi a vite, altre basi di tipo R7; in alcuni casi vengono utilizzati connettori su misura, progettati apposta per creare difficoltà nell’installazione.
Di solito, quando una lampada si rompe, si rimane bloccati: bisogna aspettare settimane per ottenere un componente di ricambio da parte del produttore originale, oppure bisogna modificare i cavi della macchina per far funzionare comunque la lampada.
Ne abbiamo abbastanza di tutto questo.
Per questo abbiamo progettato delle lampade che funzionino semplicemente. Indipendentemente dal tipo di connettore utilizzato, queste lampade possono essere installate facilmente. Basta collegarle al sistema esistente e si può tornare subito al lavoro. Niente tagli dei cavi, niente sostituzione degli elementi meccanici: basta semplicemente collegarle e utilizzarle.
La parte tecnica più importante
Per portare il vetro al punto giusto di deformazione, è necessaria molta potenza, concentrata in uno spazio ridotto. Per farlo, utilizziamo tubi di quarzo a pareti spesse. Questi tubi mantengono la loro forma anche quando si verifica un’intensa espansione termica.
All’interno dei tubi viene utilizzato un ciclo a halogeno: questo sistema impedisce che il filamento si evapori troppo velocemente, il che garantisce una maggiore durata dei tubi stessi.
A seconda della rete elettrica disponibile, è possibile scegliere diverse tensioni. Le configurazioni ad alta tensione sono ideali per tubi più lunghi, poiché richiedono meno corrente. Tuttavia, bisogna fare attenzione ai contatti elettrici: una maggiore potenza può causare stress eccessivo su di essi.
L’installazione
La cosa migliore? È veloce.
Poiché l’interfaccia è universale, non è necessario perdere tempo a regolare nuovamente la posizione della lampada ogni volta che questa si rompe. Basta sostituire la lampada, accendere l’interruttore e continuare a lavorare.
Un piccolo consiglio: se decidete di passare a una lampada con una potenza maggiore, assicuratevi che i ventilatori di raffreddamento e gli scudi termici siano in condizioni ottimali. Più potenza significa più calore: non vogliamo certo che la struttura della macchina si deformi a causa dell’eccessivo calore generato dalla nuova lampada.